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Sviluppo del linguaggio nel bambino da 0 a 3 anni

May 3, 2024

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Da 0 a 12 mesi (1 anno) il bambino sviluppa dei prerequisiti linguistici che lo aiuteranno poi nel imparare a parlare, se questi prerequisiti non dovessero esserci il bambino potrebbe sviluppare il linguaggio tardi oppure non parlare affatto.


Questi prerequisiti sono:

  • IL PIANTO

Suono che i bambini usano per comunicare qualsiasi cosa nei primi mesi di vita.

Il pianto è diverso per il tipo di bisogno (es: pianto di fame, di sonno, di dolore...);

  • I SUONI

Dai 3 mesi il bambino impara ad ascoltare i suoni;


  • CAPACITA' DI ORIENTARE L'ATTENZIONE

Tra i 4 ed i 6 mesi inizia a imparare a spostare l'attenzione che può essere su oggetti, persone, suoni, azioni.

Grazie ad essa acquisisce anche la capacità di fissazione dello sguardo molto importante per la comunicazione e il linguaggio, perché impara le espressioni del viso e guardando la bocca che si muove dell'adulto impara a muovere di conseguenza la sua;


  • LALLAZIONE

Tra i 6 e gli 8 mesi il bambino inizia a produrre dei suoni.

Con la LALLAZIONE CACONICA il bambino iniziai a produrre una sequenza di suoni con la stessa sillaba PA-PA-PA / BA-BA.

Invece tra gli 8 e i 9 mesi inizia la LALLAZIONE VARIATA dove il bambino inizia a ripetere sillabe in varie sequenze BA-BI / PA-DA.

Per il bambino sentire la sua voce e ripetere questi suoni è un gioco e si diverte;

  • INTENZIONE COMUNICATIVA

Dai 9 mesi scatta un passaggio molto importante che va dalla comunicazione non intenzionale a quella intenzionale, il bambino capisce che può comunicare tramite ciò che dice. Impara ad utilizzare i suoni che produce per raggiungere un obiettivo;


  • COMPRENSIONE

Tra gli 8 e i 10 mesi inizia la comprensione delle prime parole, una parola è legata ad un oggetto o una persona;

  • IL GESTO DELL'INDICAZIONE

Tra i 9 e i 12 mesi il bambino inizia la comunicazione volontaria ovvero usa dei gesti e i suoni per riferirsi a qualcosa (quando vuole un oggetto, per mostrare qualcosa...) quando ciò avviene soprattutto per “dichiarare” qualcosa significa che il bambino ha imparato la funzione principale del linguaggio ovvero comunicare i suoi bisogni, le sue emozioni i suoi desideri;


  • SVILUPPO LESSICALE

Avviene tra i 12 e i 24 mesi.

Dai 12 ai 15 mesi iniziano le PRIME PAROLE, parole semplici perché il bambino è ancora limitato, ma grazie a questo il bambino usando OLOFRASI (frasi formate da un unica parola) riesce a esprimere ciò che vuole o descrivere un azione e tanto altro;

  • GESTI SIMBOLICI

Sempre durante i 12 e i 15 mesi il bambino impara il gioco dell'imitare, osserva i gesti dell'adulto e li ripete, prima farà l'azione con davanti l'oggetto solo successivamente imparerà che il gesto può rappresentare l'azione così come la parola rispecchia l'oggetto;


  • L'ESPLOSIONE DEL VOCABOLARIO Verso i 20-24 mesi (2 anni) inizia a usare le parole attivamente per comunicare con le persone che lo circondano. Da un vocabolario di 50 parole passa a un vocabolario di 300/500 parole, dunque in questa fase impara ad unire più parole, spesso un nome e un verbo (bimba mangia, Andrea beve....) iniziano a formare le prime fasi semplici;


  • FRASI

Avviene tra i 24 e i 36 mesi.

In questa fase il bambino impara le prime frasi. All'inizio sembreranno telematiche ma pian piano si arricchiranno anche di elementi grammaticali.

Di solito nei 36 mesi (3 anni) il bambino dovrebbe essere in grado di realizzare frasi corrette e complete.




QUANDO BISOGNA INTERVENIRE ?


Alcuni studi hanno dimostrato che un bambino non può imparare a combinare una frase se non ha un vocabolario di 100 parole.


Bambini che imparano a parlare tra i 18 e i 36 mesi si chiamano LATE TALKERS (parlatori tardivi) in questi casi non c'è da preoccuparsi perché il linguaggio completo sboccia a 3 anni come nulla fosse.


Se invece dopo i 3 anni questo disturbo persiste allora si parla di DPL disturbo primario del linguaggio, bisogna intervenire velocemente per riuscire a risolvere il problema.


I campanelli di allarme tra i 6 e i 36 mesi per capire se c'è un disturbo del linguaggio sono:


  • 6 mesi: il bambino non reagisce ai suoni;

  • 12 mesi: il bambino non interagisce con l'adulto;

  • 18 mesi: non produce parole, ha una lallazione ripetitiva e non comprende il linguaggio parlato;

  • 24 mesi: produce meno di 50 parole;

  • 30 mesi: non compaiono le prime frasi.


In questi casi meglio iniziare e fare delle visite più approfondite per capire dove sia il problema e poter provvedere e intervenire.


Dai 18 mesi si può anche procedere con un logopedista.




May 3, 2024

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